Nella maggior parte dei casi, i siti web sono gestiti da dei sistemi di gestione dei contenuti (CMS). Alcuni CMS, come Magento, hanno la capacità di esportare il testo da tradurre così come parte del codice HTML.
Una delle sfide tecniche della traduzione di pagine web è la gestione dei codici HTML. In generale, i siti web possono essere progettati e gestiti esclusivamente in HTML (o con modelli HTML) o supportati da un sistemi di gestione dei contenuti (CMS, Content Management System). Quest'ultima opzione è preferibile per i siti web che gestiscono una grande quantità di contenuti o sono aggiornati frequentemente.
Tradurre con un codice HTML puro
I programmi di assistenza alla traduzione leader nel mercato filtrano il codice HTML. Se un traduttore professionista utilizza Trados Studio, memoQ o WordFast, potrebbe essere necessario personalizzare il filtro in quanto alcuni tag non avranno bisogno di essere tradotti.
Tradurre con un codice HTML in Word, un file .csv o Excel generato da un CMS
Per cominciare, è essenziale estrarre il testo dal codice. Da un lato, permette di effettuare un conteggio esatto delle parole e, dall'altro, dà la possibilità di nascondere il codice durante la traduzione, proteggendo così la sua integrità dai possibili cambiamenti che i traduttori con scarse conoscenze informatiche potrebbero apportare.
Spesso accade che i file indirizzati al traduttore e generati dal CMS abbiano un codice HTML. È vero che i CMS più sviluppati tendono ad evitare tali inconvenienti e a distinguere tra testo da tradurre e codice. Tuttavia, il numero di sistemi in cui il codice HTML viene esportato è così grande che si commercializzano filtri per i programmi di traduzione assistita.
In AbroadLink Translations usiamo i due maggiori programmi di traduzione assistita:
- Trados Studio, leader nel settore con una quota di mercato di oltre il 50%;
- MemoQ, un'applicazione nata nel 2007 che sta guadagnando sempre più quote di mercato grazie alle sue caratteristiche e alle alte prestazioni.
Quest'ultimo programma permette di applicare i filtri in maniera ripartita. Si può quindi separare da una parte il codice HTML in un file indipendente e dall’altra riunire il testo da tradurre per il linguista. È uno strumento molto utile, perchè permette di non modificare il codice e, così, non comprometterlo.
Josh Gambín is the founder of AbroadLink and leads the company's sales and strategy. With a degree in Biology and a degree in Translation and Interpreting, his background bridges the scientific and linguistic worlds that define our work.
He is a published author in MultiLingual magazine and has participated as conference speaker at leading industry events, including the GALA and tekom conferences, where he shares AbroadLink's perspective on quality, compliance and the responsible use of language technology in regulated sectors.