Nella traduzione giuridica non c'è margine di errore, poiché anche un solo minuscolo errore può avere gravi conseguenze. Pertanto, la scelta di professionisti qualificati e con esperienza è fondamentale e va effettuata con attenzione.
Iniziamo subito con alcuni criteri da tenere in considerazione nella scelta del traduttore giuridico professionale ideale per i tuoi documenti.
Traduzione giuridica: standard o giurata?
La prima cosa da considerare è se la tua traduzione è giurata, o asseverata, oppure no. Questo dipende dalla natura del documento da tradurre e dal suo scopo.
Tutti i documenti destinati a istituzioni ufficiali o professionisti del diritto devono essere tradotti da un traduttore giurato. Mentre, negli altri casi puoi optare per una traduzione standard, realizzata cioè da un traduttore esperto in materia che non necessariamente sia iscritto all’albo dei Consulenti tecnici d’ufficio (CTU). Entrambe le traduzioni richiedono le stesse competenze, la differenza è nella procedura amministrativa da seguire nel caso delle traduzioni giurate.
Possiamo dire che un traduttore è considerato “giurato” quando questo collabora con il giudice, o con le parti, svolgendo una pubblica funzione, ovvero quella di rendere ufficiale la traduzione da un giuramento presso un Tribunale italiano. Attraverso il giuramento si attesta ufficialmente la veridicità di ciò che è stato tradotto e il traduttore si assume tutte le responsabilità.
Il traduttore giurato può tradurre ogni tipo di documenti ufficiali come, ad esempio, certificati aziendali emessi dal registro delle imprese, passaporti, testamenti, sentenze, ecc.
A partire dall’inizio del 2024 il Ministero della Giustizia ha istituito un nuovo portale in cui poter iscriversi o poter accedere inserendo i propri dati se si è già un CTU. Inoltre, il portale mette a disposizione anche la possibilità di consultare l’elenco nazionale dei CTU.
Le specializzazioni della traduzione giuridica
Il secondo criterio da considerare per ottenere tua traduzione giuridica è assicurarti che il traduttore che scegli, giurato o meno, sia specializzato nell'area del diritto di cui hai bisogno.
Se, ad esempio, hai bisogno di una traduzione di un contratto di vendita per la tua azienda, il traduttore dovrà essere specializzato in diritto commerciale. Nel caso in cui tu voglia tradurre un contratto di lavoro, il traduttore dovrà essere specializzato in diritto del lavoro. Inoltre, deve essere un esperto delle legislazioni dei rispettivi paesi e conoscere le somiglianze, le differenze e le specificità di ciascuno di esse.
Pertanto, maggiore è l'esperienza del tuo traduttore giuridico, maggiore sarà la garanzia di una traduzione di qualità e senza errori.
Traduzione giuridica e riservatezza
Nonostante la riservatezza sia una caratteristica imprescindibile della traduzione giuridica, è sempre consigliabile assicurarsi che venga rispettata. Il traduttore o l'agenzia di traduzione giuridica che scegli dovrà osservare la più assoluta riservatezza rispetto ai documenti che gli vengono affidati. L'ideale sarebbe firmare un accordo di riservatezza, soprattutto per i documenti più delicati.
Traduzione giuridica e il rispetto delle scadenze
Se il rispetto delle scadenze è sempre importante, nel contesto di una traduzione giuridica diventa fondamentale. Spesso, infatti, i documenti giuridici devono essere consegnati entro una data specifica in modo che vengano elaborati. Tuttavia, fai attenzione ai traduttori che promettono di consegnarti il lavoro in tempi molto brevi, poiché potrebbe essere un campanello d’allarme per la qualità.
In AbroadLink, ti offriamo i nostri servizi di traduzione. Lavoriamo in stretta collaborazione con un team di traduttori professionisti qualificati, specializzati ed esperti nel loro ambito di lavoro. Non esitare a contattarci! Potremmo parlare del tuo progetto e creare un preventivo adatto alle tue esigenze.