Nel mondo esistono molte differenze di tipo culturale, per cui è necessario avere una conoscenza approfondita della società dei Paesi con cui lavori o dove si trova la tua sede.
In quest’articolo vedremo alcuni elementi da tenere in considerazione per adattare al meglio la tua strategia di marketing al mercato internazionale.
1. Padroneggiare la lingua per adattarsi al mercato
Per adattarsi nel miglior modo possibile ad una lingua straniera è indispensabile conoscerne le sfaccettature. Per una francese che visita la Spagna è una piacevole sorpresa scoprire che il supermercato «Auchan» è conosciuto come «Alcampo».
Il nome Alcampo non solo suona completamente spagnolo, ma è anche la traduzione diretta del marchio «Auchan». «Champ», che si pronuncia in francese come «chan», si traduce come «campo» in spagnolo; «au» si può tradurre come «al», quindi «Auchan» equivale a «Au champ», che a sua volta è uguale ad «Alcampo». Semplice ed efficace!
I giochi di parole, gli slogan e le espressioni devono essere comprensibili e adatti alle usanze e alle abitudini di ogni società. Inoltre, l'umorismo deve essere usato con prudenza. Per questo è sempre una buona idea affidare questo compito a traduttori professionisti.
A tale proposito, noi delle agenzie di traduzione professionali, lavoriamo con traduttori madrelingua specializzati in marketing pubblicitario per aiutare i nostri clienti nella loro strategia di marketing internazionale.
2. Diversi colori e simboli in diversi Paesi
I colori e i simboli non devono essere trascurati. A seconda del Paese, i colori non hanno lo stesso significato; in Cina, ad esempio, il bianco è associato al lutto, mentre nella maggior parte delle società occidentali è il nero.
L'azienda di consegne UPS ha commesso alcuni errori nell'internazionalizzarsi in Europa.
Soprattutto in Germania, dove l'uniforme marrone dei corrieri è stata mal vista perché ricordava le «camicie brune», un'organizzazione legata al regime nazista.
3. Attenzione agli scontri culturali
È anche opportuno tenere in considerazione le culture e le tradizioni per non offendere nessuna popolazione e adattare le proprie strategie promozionali al Paese in cui ci si trova.
Ad esempio, i grandi marchi H&M o Galeries Lafayette a Dubai offrono promozioni durante il periodo di vacanza di Eid, che segna la fine del Ramadan nella tradizione islamica.
4. Non toccare ciò che è sacro
Bisogna anche avere rispetto per la religione del Paese. Prendiamo l'esempio di McDonald’s, che ha sostituito la carne bovina nei suoi hamburger con quella di agnello a Nuova Delhi perché la mucca è un animale venerato in India.
Le circostanze e i gusti specifici di ogni Paese sono elementi da considerare per attrarre una popolazione che ha già abitudini concrete.
Ancora una volta, possiamo prendere l'esempio di McDonald’s che adatta i suoi panini in base alla gastronomia di ogni Paese, per cui si può trovare la McBaguette in Francia o il McKebab in India.
5. Analizzare le differenze nel tenore di vita
Il tenore di vita, la tutela sociale e il potere d'acquisto dei consumatori sono fattori determinanti per fissare il prezzo di un prodotto o servizio.
Se confrontiamo i vari sistemi sanitari, ci accorgeremo che non tutti i Paesi sono uguali.
Alcuni pazienti di determinati Paesi, ad esempio, dovranno pagare di più per una protesi dentale rispetto ad altri. Pertanto, sarà conveniente adeguare i prezzi in base a queste circostanze.
6. Conclusione
Se tenuti in considerazione, tutti questi fattori facilitano l'acquisizione di clienti stranieri.
Conoscere, comprendere e adattarsi ai clienti è quindi fondamentale per svilupparsi internazionalmente e permette anche di sviluppare la creatività.