L'applicazione dell'IVA può generare confusione. I servizi di traduzione possono essere esenti da IVA a seconda del tipo di traduzioni che vengono svolte.
In generale, l'applicazione della legislazione fiscale a livello europeo può generare alcuni dubbi. Pagare un servizio di traduzione come privato non sarà lo stesso che farlo come azienda, anche se esistono circostanze in cui non vengono fatte distinzioni.
Quando devo pagare l'IVA per i servizi di traduzione? Posso recuperare l'IVA pagata per la traduzione? Quali tipi di traduzioni sono esenti da IVA?
In questo blog, rispondo a queste e altre domande sulla questione dell'IVA applicata ai servizi di traduzione.
1. Devo pagare l'IVA se il mio fornitore di traduzioni è un'azienda dell'UE?
Nel caso in cui tu abbia richiesto i servizi di un'agenzia di traduzione con sede fiscale in un paese dell'Unione Europea, ci saranno casi in cui ti verrà addebitata l'IVA e casi in cui ciò non avverrà.
L'applicazione dell'IVA da parte di un fornitore intracomunitario, ossia un'azienda situata nell'Unione Europea, sarà diversa se hai acquistato la traduzione come privato o come azienda.
1.1 Sono un privato che ha acquistato servizi di traduzione da un'agenzia o da un traduttore freelance in Europa
Se hai acquistato i servizi di un'agenzia di traduzione intracomunitaria come privato, dovrai pagare l'IVA. In generale, sia nei servizi di traduzione che in altri tipi di servizi o acquisti, i privati sono soggetti a IVA.
In ogni caso, l'IVA che dovrai pagare come privato sarà l'IVA applicabile nel Paese di residenza dell'agenzia o traduttore freelance che ti ha offerto il servizio.
Ad esempio, l'IVA applicata dalle agenzie di traduzione francesi è del 20%, più bassa di quella spagnola, che è del 21%. In Germania, invece, l'IVA applicabile per i servizi di traduzione è del 19%.
1.2 Sono un'azienda che ha acquistato servizi di traduzione da un'agenzia di traduzione o da un traduttore freelance in Europa
Nel caso in cui tu sia un'azienda che ha acquistato servizi di traduzione in Europa, la situazione è un po' più complessa.
Inizialmente, dovrai pagare l'IVA applicabile nel Paese di residenza fiscale del fornitore di traduzioni.
Come abbiamo visto nel caso dei privati, dovrai pagare un’IVA del 20% se l'agenzia di traduzione è francese e il 19% se è tedesca. Clicca qui per vedere i tipi di IVA applicabili a seconda del Paese dell'Unione Europea.
Ciononostante, pur dovendo pagare quest’IVA, potrai sempre dichiararla e recuperarla.
Tuttavia, se lavori a livello europeo, è molto probabile che la tua azienda sia iscritta al Registro degli Operatori Intracomunitari.
Se questo è il tuo caso, non devi pagare l'IVA per le tue traduzioni, a condizione che l'azienda che svolge il lavoro sia in Europa.
Fai attenzione perché l'agenzia di traduzione con cui lavori potrebbe non essere a conoscenza di questa circostanza e addebitare l'IVA in fattura come da prassi.
2. Devo pagare l'IVA se il mio fornitore di traduzioni non si trova nell'UE?
Se il tuo fornitore di servizi linguistici ha residenza fiscale al di fuori dell'Unione Europea, sarai o meno obbligato a pagare l'IVA in base alle norme tributarie di ciascun Paese, sia che si tratti di un'agenzia di traduzione che di un freelance.
Nel caso in cui tu sia un'azienda, potrai recuperare l'IVA pagata in un Paese extracomunitario nel caso in cui il tuo Paese abbia firmato un accordo bilaterale con la nazione in questione, come nel caso di Spagna e Canada, Giappone, Monaco, Svizzera, Israele o Norvegia, tra gli altri.
3. Sono un'organizzazione senza scopo di lucro: devo pagare l'IVA per la traduzione?
Il fatto che tu sia un'organizzazione senza scopo di lucro non ti esime dall'obbligo di pagare l'IVA per i servizi o i prodotti che acquisti.
Le organizzazioni senza scopo di lucro hanno lo stesso tipo di obblighi in relazione all'IVA di ogni altra azienda; dunque, anche se devi pagare l'IVA, puoi comunque detrarla e potrai recuperarla o compensarla.
I vantaggi fiscali per le organizzazioni senza scopo di lucro riguardano altri aspetti. A differenza delle altre aziende, le organizzazioni senza scopo di lucro non sono soggette a un'imposta sui profitti.
4. Cosa succede con l'IVA che mi viene addebitata per le traduzioni?
Ciò che accade con l’IVA addebitata in fattura per i servizi di traduzione dipende completamente dal fatto che tu abbia acquistato come privato o a nome della tua azienda.
Nel caso in cui tu sia un privato, sia che l'IVA ti venga addebitata da un'azienda intracomunitaria che da un'azienda del tuo Paese, il tuo denaro finirà nelle casse del Fisco per aiutare a far fronte alle spese dello Stato.
Al contrario, nel caso in cui tu non lo sappia, attraverso il modulo 303 le aziende presentano al Fisco sia l'IVA pagata che quella incassata, con un risultato finale che sarà a debito o a credito.
Pertanto, l'IVA che paghi per le tue traduzioni ti sarà restituita o sarà compensata con un'altra IVA incassata dai tuoi clienti.
Se la tua azienda ottiene profitti, il modulo 303 dell'IVA risulterà a debito. Solo nel caso in cui la tua azienda registri perdite o non addebiti l'IVA ai clienti in quanto aziende straniere, il modulo 303 risulterà a credito.
Quando il modulo 303 risulta a credito, potrai richiedere la restituzione all'Agenzia delle Entrate, cosa che avverrà al termine dell'esercizio fiscale; quindi, normalmente, il rimborso di quell'IVA per le tue traduzioni avverrà tra marzo e giugno dell'anno successivo a quello dell'esercizio fiscale corrispondente.
Se hai dovuto pagare l'IVA a un'azienda intracomunitaria perché la tua azienda non è iscritta al Registro degli Operatori Intracomunitari, potrai comunque recuperarla. In questo caso, dovrai seguire una procedura specifica, diversa da quella abituale.
5. Esenzioni IVA in Spagna per lavori di traduzione
Esistono alcuni casi specifici in cui i lavori di traduzione sono esenti da IVA. Cioè, che tu agisca a titolo personale o che rappresenti un'azienda e incarichi una persona fisica, il traduttore freelance che esegue il lavoro di traduzione non sarà obbligato a emettere una fattura con IVA. Nel caso in cui ti affidi a un'agenzia di traduzione, questa sarà obbligata a addebitare l'IVA.
Le traduzioni esenti da IVA sono sia opere letterarie che lavori scientifici. Dunque, se sei una casa editrice che traduce Faust dal tedesco allo spagnolo, non sarai obbligato a pagare l'IVA per quel lavoro di traduzione.
Lo stesso vale per lavori di carattere scientifico, come può essere la traduzione di un articolo che un ricercatore desidera pubblicare su una rivista straniera.
Josh Gambín is the founder of AbroadLink and leads the company's sales and strategy. With a degree in Biology and a degree in Translation and Interpreting, his background bridges the scientific and linguistic worlds that define our work.
He is a published author in MultiLingual magazine and has participated as conference speaker at leading industry events, including the GALA and tekom conferences, where he shares AbroadLink's perspective on quality, compliance and the responsible use of language technology in regulated sectors.