https://abroadlink.itNoi traduttori freelance possiamo vantare una situazione invidiabile. Lavoriamo da casa o dove preferiamo (magari indossando il nostro pigiama preferito) e, in molti casi, scegliamo l'orario che più ci fa comodo. Tuttavia, il nostro lavoro, che sia svolto in qualità di freelance o di dipendenti, ci porta a passare lunghe ore davanti al computer, scrivendo, revisionando testi e cliccando con il mouse senza sosta. Eseguire compiti ripetitivi per periodi così lunghi può avere conseguenze sulla salute.
Secondo il Centro Canadese per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (www.ccsso.ca), i rischi ergonomici riguardano tutte le condizioni del luogo di lavoro che possono rappresentare un pericolo per l’apparato locomotore del lavoratore. Un esempio è la sindrome del tunnel carpale, che colpisce la mano e il polso. I rischi ergonomici includono movimenti ripetitivi e forzati, vibrazioni, temperature estreme e posture scorrette che derivano da metodi di lavoro inadeguati o da postazioni, strumenti e attrezzature di lavoro mal progettati.
I movimenti ripetitivi che rientrano nei rischi ergonomici possono provocare malattie reumatiche e danneggiare le mani e i polsi, con il rischio di sviluppare la sindrome del tunnel carpale o cubitale, oltre a causare dolore e rigidità al collo, alla schiena e alle gambe.
La sindrome del tunnel carpale si verifica quando il nervo mediano viene compresso mentre attraversa il polso, dall’avambraccio alla mano. La sindrome del tunnel cubitale è causata dalla pressione esercitata sul nervo ulnare quando si piega e si distende ripetutamente il gomito o quando ci si appoggia su di esso per lunghi periodi, con conseguente intorpidimento e formicolio all’anulare e al mignolo.
I sintomi si presentano gradualmente, sotto forma di bruciore frequente, formicolio o prurito nel palmo e nelle dita della mano. Alcuni soggetti affermano di sentire le dita inutilizzabili e gonfie, anche quando non c'è gonfiore evidente o è molto lieve. Man mano che i sintomi peggiorano, si potrebbe avvertire formicolio durante il giorno. A causa della diminuzione della forza di presa, chiudere il pugno, afferrare piccoli oggetti o svolgere altre attività manuali può risultare difficile. C'è chi non riesce a distinguere tra caldo e freddo al tatto.
Un altro disturbo che può insorgere è la CVS (sindrome da visione al computer), causata dalla prolungata esposizione allo schermo del computer. Guardare lo schermo per lungo tempo porta a sbattere meno le palpebre, causando secchezza e irritazione agli occhi. Guardare la televisione, per esempio, non è così dannoso per gli occhi poiché, in genere, la distanza dallo schermo è maggiore rispetto a quella del monitor del computer. I sintomi più comuni associati alla CVS sono: astenopia o affaticamento oculare, occhi rossi, secchi e pruriginosi, ipersensibilità alla luce, visione offuscata, mal di testa e dolore alle spalle, al collo o alla schiena.
Come si possono evitare tutti questi problemi? Nonostante molti dispositivi vengano presentati come la soluzione ideale ai rischi ergonomici, è possibile iniziare con alcuni semplici ma mirati aggiustamenti nella postazione lavorativa e nell’ambiente circostante.
Mani e polsi
- È importante mantenere mani e polsi in una posizione naturale e comoda. Evita di torcerli lateralmente o verso l'alto. Anche se alcuni sostengono che le tastiere divise possano aiutare a prevenire posizioni dannose, non c'è ancora accordo unanime tra gli esperti al riguardo.
- Controlla l'altezza della tua sedia. I gomiti non devono essere sopra la tastiera.
- Non aprire le alette posteriori della tastiera a meno che i gomiti siano più bassi della scrivania. Alcuni suggeriscono anche che inclinare la tastiera verso il basso, in una posizione "negativa", aiuti a evitare l'affaticamento. Il modo migliore per farlo è utilizzare un vassoio per tastiera che ti permetta di regolarne l’altezza e di spostarla avanti o indietro.
- Assicurati di avere le mani allineate con gli avambracci.
- Agita le mani regolarmente e ruotale in senso orario e antiorario (per alleviare la tensione in dita, mani, polsi e avambracci).
- Premi i tasti delicatamente. La maggior parte delle persone preme i tasti tre o quattro volte più forte del necessario.
- Fai delle pause per riposare polsi e mani.
- Lascia uno spazio davanti alla tastiera per poggiare le mani quando non scrivi. Se scrivi senza guardare la tastiera e la preferisci al bordo della scrivania, continua a usarla così, ma appoggia le mani sulle gambe quando non scrivi.
- Mantieni libero lo spazio davanti alla tastiera, a meno che non ti sia utile una polsiera.
Protezione degli occhi
I nuovi monitor a schermo piatto LCD sono meno dannosi per gli occhi rispetto ai monitor CRT convenzionali, ma non tutti possono permetterseli poiché sono molto più costosi. L'Associazione Optometrica Americana (AOA) suggerisce cinque semplici misure preventive per evitare la CVS:
- Mantieni lo schermo del computer a una distanza di 10-20 cm sotto il livello degli occhi.
- Posiziona il computer direttamente di fronte a te se lo guardi per la maggior parte del tempo.
- Usa tende, persiane o tapparelle per controllare i riflessi delle finestre. Le persiane verticali o orizzontali possono essere utilizzate per dirigere la luce e allontanarla dallo schermo del computer.
- Crea una postazione di lavoro regolabile: utilizza una scrivania e una sedia regolabili, una tastiera divisibile e un porta-documenti regolabile da fissare alla scrivania o al computer. Assicurati che lo schermo del computer possa essere inclinato o ruotato e che la luminosità e il contrasto siano regolabili. In generale, la luminosità dello schermo dovrebbe essere equivalente a quella di altri oggetti presenti nella stanza. Per quanto riguarda il colore dello schermo, i caratteri neri su sfondo bianco sono più facili da leggere.
- Utilizza un filtro antiriflesso. Aumenterà il contrasto dello schermo e migliorerà la leggibilità dei caratteri.
Un altro modo semplice per combattere la CVS è fare brevi pause durante la giornata per riposare gli occhi. La pressione di dover rispettare scadenze strette o il desiderio di sfruttare un momento di creatività possono portare a lunghe sessioni davanti allo schermo del computer. Abituati a distogliere lo sguardo dallo schermo di tanto in tanto mentre lavori, concentrandoti su oggetti lontani, e ricorda di sbattere spesso le palpebre.
Collo e spalle
Ecco alcuni consigli per evitare dolori al collo e alle spalle:
- Se lavori con documenti cartacei, posizionali davanti a te su un leggio in modo da guardare avanti la maggior parte del tempo.
- Se non usi spesso il tastierino numerico, sposta la tastiera di un paio di centimetri a destra, in modo che le lettere siano centrate davanti a te.
- Mantieni le braccia rilassate e allineate al corpo mentre lavori. Posiziona la tastiera vicino a te, così da non dover allungare troppo le braccia in avanti.
- I braccioli della sedia possono aiutare a rilassare le spalle, ma spesso quelli fissi sono troppo bassi e costringono a incurvarsi per appoggiare le braccia. Una buona soluzione è rivestirli con della gommapiuma. Se sono regolabili, prova ad alzarli più di quanto pensi sia necessario. Successivamente, abbassali gradualmente nel corso di uno o due giorni.
Schiena
Nonostante non sembri esserci consenso tra gli specialisti sulle cause del mal di schiena, ci sono alcune cose che puoi fare per evitarlo:
- Sforzati di sederti correttamente, mantenendo una postura ben eretta. La maggior parte di noi tende a sedersi con una postura incurvata, che può essere dannosa per la schiena.
- Regola i braccioli della sedia per supportare la colonna vertebrale nella regione lombare.
- Assicurati che il cuscino della sedia non sia troppo lungo per te: devi poter occupare tutto il sedile. Alcune sedie da ufficio permettono di regolare questo spazio spostando lo schienale in avanti. Fai alcune prove con la tua sedia per scoprire come può essere regolata.
- Cambia leggermente posizione durante la giornata per alleviare la tensione nei muscoli della schiena.
- Regola l'altezza della sedia in modo che i piedi poggino a terra o su un poggiapiedi. Altrimenti, se la sedia è troppo alta, potresti inclinarti in avanti, incurvandoti, o sederti in posizione verticale senza appoggiare la schiena.
- Se hai bisogno di un maggiore supporto nella zona lombare e non puoi acquistare una nuova sedia, prova a usare un dispositivo di supporto lombare.
Gambe
La mancanza di circolazione sanguigna è un problema comune tra le persone che svolgono lavori sedentari, come i traduttori, e passano molte ore seduti davanti al computer. Se la tua sedia è troppo alta o il cuscino è troppo lungo, possono apparire punti di pressione sotto le cosce e dietro le ginocchia, che possono comprimere nervi e vasi sanguigni causando una sensazione di formicolio nelle gambe o gonfiore nei piedi e nelle caviglie.
Se senti pressione nella parte anteriore del cuscino del tuo sedile, hai bisogno di un poggiapiedi. Se il tuo budget non lo consente, usa il poggiapiedi più economico di tutti: metti le Pagine Gialle sotto i piedi. Se non riesci a sederti con la schiena appoggiata allo schienale (ad esempio, se le ginocchia toccano il bordo anteriore del cuscino), devi regolare lo schienale spostandolo in avanti (se possibile) o sostituire la sedia con una meno profonda.
Il denominatore comune per alleviare tutti questi sintomi è fare pause frequenti mentre traduci. Alzati e cammina per un paio di minuti ogni mezz'ora, distogli lo sguardo dal computer e metti a fuoco un oggetto lontano per 10 o 15 secondi ogni 10 minuti.
Un altro fattore importante è spostare frequentemente la tastiera in modo che mani e polsi possano lavorare in diverse posizioni, a condizione di mantenere una postura naturale e senza forzare i movimenti, evitando così l’affaticamento. Sforzati di rendere la tua postazione confortevole; dopotutto, è dove passi la maggior parte della giornata. Prenditi cura del tuo corpo: è lo strumento migliore che hai e l'unico che non puoi sostituire.
Esenzione di responsabilità: le informazioni contenute in questo articolo non devono essere interpretate come consulenza medica. Se avverti dolore o disagio, rivolgiti al tuo medico. Questo articolo fornisce solo linee guida e non costituisce un riferimento definitivo su posture o comportamenti corretti dal punto di vista ergonomico. Agisci come ritieni più opportuno: impara ad ascoltare il tuo corpo. Se qualcosa ti causa disagio, interrompi quella pratica.
Autore:
Moníca E. de León
Note:
Estratto dal sito web del Centro Canadese per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro www.ccsso.ca.
Fonte: www.aoanet.org.