Fingiamo per un momento di essere belgi e di stare in vacanza in un piccolo villaggio rurale sperduto nel bel mezzo del Molise per trascorrere le vacanze. Dopo aver trascorso lì due settimane, ci innamoriamo perdutamente del paesino, della sua gente, e quindi decidiamo di comprare casa. Sì, proprio in Molise. Andiamo dal notaio ma lui non parla né francese né fiammingo. E adesso? Dove lo troviamo un traduttore nel bel mezzo del nulla? Non sarebbe fantastico poter chiamare un traduttore che possa fare un'interpretazione notarile a distanza?
La nostra società sta diventando sempre più multilingue a causa del continuo spostamento delle persone per motivi economici, politici, personali, ecc. Al giorno d'oggi, l'interpretariato da remoto si impone configura come un nuovo modello di interpretazione in grado di facilitare la comunicazione interculturale.
Si parla, quindi, di interpretariato a distanza o da remoto. Come possiamo immaginare, in un piccolo paesello del Molise non ci sono molte persone che sappiano parlare il fiammingo o il francese. E se si cerca un interprete il numero si abbasserà ulteriormente. Quindi sarà difficile che il nostro acquirente belga possa firmare i documenti di compravendita della sua casa.
Tuttavia, possiamo sempre chiedere a qualche amico di aiutarci, ma questo lo vedremo più avanti. Prima però scopriamo più nel dettaglio la figura del notaio e in che occasioni dobbiamo rivolgersi a lui.
1. Che cosa fa un notaio?
Il notaio è un professionista che, con funzioni di pubblico ufficiale, si occupa di ricevere, redigere, autenticare, copiare, riprodurre e conservare atti giuridici tra vivi o atti testamentari, e assicura la legalità di svariate operazioni. Tra i suoi compiti si distinguono:
- la redazione di atti originali che richiedono l'autorizzazione di un notaio;
- l'emissione di copie e la redazione di protocolli;
- la stesura di contratti;
- la consulenza e l'audit.
Dunque, il lavoro di un notaio include svariate attività: non possiamo aspettarci che parli la lingua di tutti i suoi clienti. Questo è il lavoro dei traduttori, interpreti e agenzie di traduzione.
Come vedremo di seguito, i documenti con cui lavora lo studio di un notaio presentano un alto grado di specializzazione. Per questo, dovremo rivolgerci a professionisti che abbiano lo stesso livello di specializzazione e dispongano dell'esperienza necessaria per poter affrontare questo tipo di testi.
2. Tipi di documenti notarili
In generale, è possibile individuare quattro tipi di documenti notarili in Italia a seconda del servizio prestato:
- atti pubblici;
- procure;
- testamento e attività di autenticazione.
È difficile capire quali sono le differenze tra l'uno e l'altro se non si ha una conoscenza pregressa o se non si è abituati a lavorare quotidianamente con questo tipo di documenti. Il lato positivo è che i documenti notarili tendono ad avere strutture simili che si ripetono e che i traduttori e gli interpreti giuridici professionisti conoscono alla perfezione. È per questo motivo che insistiamo tanto sull’importanza di rivolgersi ad un servizio di interpretazione professionale , poiché molte volte, per mancanza di conoscenza, chiediamo ad un nostro amico che probabilmente non è consapevole della complessità, sia grammaticale che strutturale, dei documenti notarili.
3. Il ruolo dell'interprete nello studio di un notaio
Quando parliamo di interpretariato di atti notarili, facciamo riferimento al momento in cui il notaio legge un documento e richiede all'interprete di fare un'interpretazione consecutiva dell’atto in lingua straniera o addirittura di farne una traduzione a vista.
Per questo è molto importante che il nostro interprete giuridico conosca bene i documenti con cui lavora. Il cliente deve essere informato di ogni clausola presente nel contratto, nell’eredità, ecc... e di ciò che vuole approfondire.
L’articolo 55 della Legge notarile del 16 febbraio 1912, n. 89 mette nero su bianco che l’interprete che si occupa dell’interpretazione dell’atto è scelto dalle parti. Quest’ultimo «deve avere i requisiti necessari per essere testimone e non può essere scelto fra i testimoni ed i fidefacienti. Egli deve prestare giuramento davanti al notaio di adempiere fedelmente il suo ufficio, e di ciò sarà fatta menzione nell'atto».
L’art. 122 del Codice di procedura civile afferma che: «Quando deve essere sentito chi non conosce la lingua italiana, il giudice può nominare un interprete».
Quindi, l’interprete può essere nominato dalle parti, dal giudice o dal notaio stesso. La legge italiana non specifica in dettaglio le competenze di cui ha bisogno un interprete, però «prima di esercitare le sue funzioni, [l’interprete] presta giuramento davanti al giudice [o al notaio] di adempiere fedelmente il suo ufficio». E per dimostrare le sue conoscenze basta che affermi di conoscere la lingua davanti al notaio!
Perciò, dato che la legge non è del tutto chiara, è sempre meglio rivolgersi ad un interprete professionista.
Facile... ma se non ci sono interpreti belgi nella mia zona e non posso sostenere le spese di spostamento dell'interprete più vicino a me che vive a 200 km? È qui che entra in gioco l’interpretariato da remoto.
4. È possibile l’interpretazione di atti notarili da remoto?
Cattive notizie! No, secondo la legislazione l'interpretazione a distanza davanti al notaio non è possibile al giorno d'oggi.
Tuttavia, si stanno facendo alcuni passi avanti affinché un giorno questo tipo di interpretazione possa essere possibile. I notai dispongono oggi dell’atto notarile informatico, che consente ai notai di redigere e sottoscrivere atti pubblici in formato elettronico. Tuttavia, questo non è ancora possibile per l'interpretazione. Perciò il nostro amico belga dovrà aspettare nuove leggi affinché si arrivi ad una soluzione al suo problema.
Secondo l’art. 52-Bis della Legge notarile, il notaio, come pubblico ufficiale, richiede che «Le parti, i fidefacenti, l'interprete e i testimoni sottoscrivono personalmente l'atto pubblico informatico in presenza del notaio con firma digitale o con firma elettronica, consistente anche nell'acquisizione digitale della sottoscrizione autografa». Questo ci porta a capire che ad oggi non esiste la possibilità dell’interpretazione di un atto notarile da remoto, anche se, secondo la legge, è possibile firmare elettronicamente.
In ogni caso, se gli interpreti possono firmare digitalmente, perché non possono anche eseguire l’interpretazione da remoto a distanza?. Se così fosse, l'interprete non ha la necessità di spostarsi e il cliente non sosterrebbe le spese di spostamento dell'interprete. Si otterrebbe così un servizio di qualità a un prezzo ragionevole e si eviterebbe di dover ricorrere a persone che non sono del tutto qualificate.
Come alternativa, hai sempre la possibilità di ingaggiare un traduttore giuridico professionale o direttamente un'agenzia di traduzione per eseguire una traduzione dei tuoi documenti. Con un costo aggiuntivo, puoi anche richiedere una traduzione ufficiale, o giurata.
In questo modo, risparmi sulle spese di spostamento e otterrai una traduzione professionale del tuo contratto. Così puoi rivolgerti al tuo amico e, allo stesso tempo, essere sicuro del contenuto del documento.
Ovviamente, non si tratta della soluzione migliore, ma è sicuramente una delle opzioni migliori che hai a disposizione fino a quando non sarà possibile usufruire dell’interpretariato da remoto. È vero che dopo la pandemia di Covid-19 il mondo sta diventando sempre più digitale, ed è possibile che questo acceleri l’istituzione di un sistema che permetta l’interpretazione a distanza di atti notarili.
Sonja Honke has a degree in Translation and Interpretation from the Universitat Autònoma de Barcelona and a Master's degree in Conference Interpretation from the University of Granada. A German national, she is also a native speaker of Spanish and Catalan and has a high level of French and English. She is a project manager with a passion for multilingual communication and cultural diversity.