Differenze tra la traduzione di videogiochi e la traduzione standard
Per molto tempo (anche se si tratta di una disciplina relativamente recente), la traduzione di videogiochi è stata affidata ai giocatori e non a traduttori professionisti.
Oggigiorno, i traduttori di videogiochi sono sempre più specializzati nel loro campo e alcuni lavorano addirittura in un'agenzia di traduzione che riceve incarichi diretti dagli editori dei giochi.
Le differenze tra la traduzione standard e la traduzione di videogiochi sono notevoli.
1. La traduzione di videogiochi: un campo molto diversificato
Su Spaziogames, un sito web dedicato ai videogiochi, puoi trovare un’intervista a Virginia Petrarca, traduttrice professionista specializzata nella traduzione di videogiochi, in cui ti rivelerà tutte le specificità e le limitazioni, ma anche gli aspetti positivi e motivanti di questa disciplina.
La principale caratteristica della traduzione di videogiochi è la varietà di compiti: non si tratta solo di tradurre il contenuto testuale dei giochi (menù, descrizioni, dialoghi, ecc.), ma di realizzare molte altre traduzioni come quelle di:
- Presentazioni, copertine, annunci e contenuti di marketing,
- Sottotitolazione o doppiaggio di video e altri elementi multimediali,
- Localizzazione e adattamento di unità e misure,
- Manuali d'uso.
2. Come tradurre diversi tipi di videogiochi
Dato che esistono videogiochi per tutti i gusti, ne esistono molti stili diversi, ognuno con la propria terminologia.
Possono essere suddivisi in 10 famiglie principali (avventura, azione, strategia, giochi di ruolo, ecc.), ognuna con una media di 5 sottocategorie.
Alcuni traduttori si specializzano in stili con cui hanno familiarità; altri rimangono generalisti, ma spesso devono cercare termini specifici di campi in cui non sono soliti lavorare.
Attualmente, le traduzioni di videogiochi si basano sulla traduzione assistita dal computer (CAT), i cui strumenti, come le memorie di traduzione, vengono uniti alla memorizzazione di traduzioni già realizzate per giochi pubblicati in precedenza.
3. Una buona traduzione di un videogioco richiede l'accesso a una demo
A differenza di una traduzione standard, tradurre un videogioco richiede una maggiore contestualizzazione delle parole per capire qual è la terminologia più adatta per le interazioni del gioco. È difficile tradurre correttamente se non si vede di cosa si parla!
L'ideale è che il traduttore di videogiochi abbia accesso a una versione beta del gioco che sta traducendo.
Il traduttore deve avere una visione chiara di ogni protagonista per trascrivere fedelmente l'originale. L'approccio è esattamente lo stesso del doppiaggio per cinema o televisione, dove bisogna mettersi «nei panni del personaggio».
4. Le principali limitazioni della traduzione di videogiochi
La traduzione di videogiochi deve affrontare vari problemi strutturali propri di questo campo. Ho identificato quattro problemi principali:
- Grandi volumi da tradurre,
- Brevissimi tempi concessi dagli editori dei giochi,
- Mancanza di informazioni sul gioco,
- Una certa mancanza di riconoscimento («lavoratori nell'ombra»).
La quantità di parole da tradurre è molto più elevata di quanto immagini perché, a differenza di un libro, un videogioco non ha pagine, ma presenta una quantità di testo molto elevata.
I videogiochi moderni, come i GDR (RPG in inglese), possono arrivare ad avere la stessa quantità di testo dei romanzi (una media di 50.000-100.000 parole in inglese).
Si tratta quindi di un campo di specializzazione che dista molto dall'ideale ludico che potresti avere in mente: grandi limitazioni, tempi molto ristretti per uno stipendio a volte limitato, concorrenza agguerrita... Ma cosa non faremmo per passione?
Ricorrere a un’agenzia di traduzione specializzata in videogiochi è un modo semplice per delegare questa parte della commercializzazione di un gioco in un nuovo mercato.