Nel corso della storia, gli errori di traduzione hanno provocato molti malintesi tra i popoli, a volte con risultati terribili.
Anche traduttori e interpreti professionisti possono commettere degli errori, nonostante il loro unico obiettivo sia fare il loro lavoro nel miglior modo possibile e sforzarsi per ottenere traduzioni precise e di qualità.
Di seguito trovi i 5 errori di traduzione che hanno fatto la storia.
1. Un terribile errore di traduzione provoca il bombardamento di Hiroshima
Nel 1967, lo storico statunitense William Craig pubblicò un libro intitolato The Fall of Japan («La caduta del Giappone»), in cui parla di un errore di traduzione che potrebbe essere stata la causa del bombardamento di Hiroshima il 6 agosto 1945.
Di fronte all’ultimatum degli alleati ai giapponesi, il Supreme War Council rispose alla stampa dicendo: «mokusatsu», un termine che può essere tradotto in vari modi: «no comment», «trattare con disprezzo», oppure «ignorare».
La versione scelta dai giornalisti fu: «Rifiutiamo categoricamente il vostro ultimatum». In realtà, tutto ci spinge a pensare che è la prima traduzione quella che più si avvicina al senso dell’espressione originale, come già ci raccontano diversi articoli.
Purtroppo, ciò che a quel tempo fu pubblicato su tutti i giornali e che scatenò il bombardamento nucleare di Hiroshima causò la morte di almeno 70.000 persone.
2. Una traduzione fatta male provocò una lunga guerra in Georgia nel 2008
Nel 2008, i russi furono accusati di non rispettare il cessate il fuoco nel conflitto con la Georgia, fatto che prolungò un periodo ostile per un ulteriore mese. Nel frattempo, la Francia, sotto la presidenza di Nicolas Sarkozy, cercava di fare da mediatrice.
Tuttavia, all’inizio, i russi vennero accusati erroneamente, poiché, più tardi, si scoprì che un errore di traduzione sconveniente nel trattato di pace era stata la causa del malinteso, come riconobbe il Ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner.
3. Errori di traduzione... anche nella Bibbia
La traduzione della Bibbia contiene molti errori. Molti dei quali sono rimasti negli annali senza essere corretti, poiché non influivano sul senso generale.
Uno di questi si riferisce alla frase che Gesù pronunciò: «È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
È un’espressione molto conosciuta, ma pochi sanno che si tratta di un errore di traduzione che deriva da una confusione tra le parole greche kamelos («cammello») e kamilos («cavo»).
4. Le traduzioni troppo letterali portano a malintesi
Il 21 dicembre 1944, a Bastogne, in Belgio, 18.000 americani si ritrovarono circondati da 45.000 tedeschi. Questi ultimi mandarono un messaggio agli americani affinché si arrendessero.
Il generale Anthony McAuliffe, a capo delle truppe americane, rispose loro con: «Nuts». Letteralmente significa ‘noci’, ma nel contesto in cui si trovavano le due truppe, l’espressione usata dagli americani non poteva essere tradotta letteralmente. Tant’è che voleva dire: «Sono matti».
Poiché il traduttore dei generali della Wehrmacht tradusse letteralmente quest’espressione, si ritrovarono in confusione.
Infatti, inviarono un nuovo messaggio chiedendo se si stessero veramente arrendendo oppure no. Ovviamente, la risposta fu negativa. L’assedio di Bastogne terminò il 27 dicembre.
5. Errori di traduzione anche per il Signor Presidente
Nel 1977, il viaggio del presidente statunitense Jimmy Carter in Polonia stava per finire in disastro perché un interprete travisò completamente le sue parole.
«Questa mattina ho lasciato gli Stati Uniti» divenne «Questa mattina ho lasciato gli Stati Uniti per sempre». Oppure, «Sono venuto ad ascoltare le vostre opinioni e a capire le vostre prospettive sul futuro» venne tradotta in un modo talmente assurdo, che sembrava che il presidente stesse desiderando sessualmente il paese e che, per di più, volesse vedere le sue parti intime!
Nonostante l’incompetenza dell’interprete, quel giorno non ci fu nessun incidente diplomatico perché, fortunatamente, tutti erano di buon umore.
Questi 5 errori di traduzione hanno fatto la storia, ma sono stati un po’ sconvenienti. Sicuramente, si sarebbero potuti evitare con un team di traduttori più qualificato.
Nella nostra agenzia di traduzione, AbroadLink Translation, puntiamo sulla traduzione professionale e di qualità.